Francia-Senegal: un esordio al Mondiale che vale doppio
Francia e Senegal aprono il loro cammino al Mondiale una contro l'altra: una sfida del girone ricca di talento offensivo, fiducia ritrovata e tanto da dimostrare da entrambe le parti.
Il Mondiale fa sul serio per Francia e Senegal martedì, e le due squadre sanno che un esordio così può indirizzare un intero torneo. Calcio d'inizio alle 19:00 UTC (20:00 a Londra, 22:00 a Mosca, 15:00 a New York e nelle prime ore di mercoledì a Hong Kong), con un'attesa che cresce da giorni. Vincere qui rende all'improvviso più tranquillo il percorso nel girone; un passo falso fa arrivare presto la pressione.
La Francia si presenta con la sicurezza di una squadra piena di uomini capaci di decidere le partite. Kylian Mbappé guida un attacco ricchissimo di soluzioni con Ousmane Dembélé, Marcus Thuram e Michael Olise, mentre Didier Deschamps può contare sul motore del centrocampo formato da Aurélien Tchouaméni, N'Golo Kanté e Adrien Rabiot. Il momento è incoraggiante: tre vittorie nelle ultime quattro gare, compreso un 3-1 in amichevole contro l'Irlanda del Nord e un successo convincente in Brasile, con solo un'inattesa sconfitta contro la Costa d'Avorio a interrompere il ritmo.
Il Senegal, però, non è un avversario comodo per nessuno. I Leoni della Teranga sono stati i più continui dei due negli ultimi sei mesi, con appena due sconfitte in undici uscite e sei clean sheet lungo il cammino. Costruito sull'esperienza di Kalidou Koulibaly ed Édouard Mendy e sul guizzo di Sadio Mané, Nicolas Jackson e Ismaïla Sarr, arriva ordinato in difesa e pericoloso in ripartenza.
Le domande tattiche si scrivono quasi da sole. La Francia cercherà di dominare il possesso e allargare il Senegal con velocità e movimento sugli esterni, mentre gli africani hanno dimostrato di trovarsi a proprio agio nel restare corti, far innervosire l'avversario e colpire in transizione. La recente media del Senegal, che subisce meno di un gol a partita, suggerisce che non sarà semplice scardinarlo, nemmeno per rivali di questo livello.
Non mancano i dubbi di formazione. Deschamps deve decidere come gestire l'abbondanza offensiva senza scoprire il centrocampo, mentre il commissario tecnico del Senegal Pape Thiaw valuterà se rispondere colpo su colpo alla potenza francese o affidarsi alla struttura disciplinata che lo ha portato lontano in una buona Coppa d'Africa all'inizio di quest'anno.
Per i tifosi è il tipo di esordio che fa sentire vivo un Mondiale: due nazionali che credono davvero di poter andare lontano, di fronte ancora prima che il girone abbia preso forma. Slancio, tensione e ambizione si scontrano fin dai primi minuti, e chi vince porta con sé un vantaggio psicologico importante nel resto della fase a gironi.
Comunque vada, attese intensità, qualità e una sfida che dichiara le ambizioni di entrambe alle altre pretendenti. Sport AI ti offre analisi calcistiche professionali e anteprime delle partite per tenerti sempre un passo avanti su ogni storia.